Collaborazione con i Parchi Regionali piemontesi

Nel 2006, su richiesta di 7 Parchi Regionali piemontesi ed il Settore Aree Protette della Regione Piemonte è stato elaborato dal Consorzio delle Ong Piemontesi un progetto educativo intitolato “PARCO CHIAMA PARCO“, studiato nell’ambito delle attività di accompagnamento tecnico e logistico svolte dal COP per la RETE DEI PARCHI PIEMONTESI E SAHELIANI, che vede coinvolti numerosi Parchi Regionali piemontesi in attività di cooperazione decentrata e di solidarietà con loro omologhi dell’Africa Occidentale.

Si tratta di un progetto sperimentale che mira a coinvolgere le scuole di ogni ordine e grado, secondo la filosofia della cooperazione decentrata, per approfondire attraverso un’ampia e variegata gamma di proposte didattiche, il significato della salvaguardia dell’ambiente e del rapporto tra l’uomo e il territorio, con un’attenzione particolare alla necessità di impegnarsi per migliorare le condizioni di vita delle popolazioni che nel Sud del mondo vivono in prossimità delle aree protette.

Dopo il successo della prima esperienza nell’anno scolastico 2006/2007, che ha visto il coinvolgimento di 35 classi di 5 scuole medie, 10 scuole elementari e 2 scuole materne localizzate nelle Province di Vercelli, Biella, Torino e Cuneo, l’iniziativa è proseguita anche nell’a.s. 2007/2008 con il coinvolgimento di 26 classi di 11 scuole piemontesi (1 scuola materna 3 scuole medie 6 scuole elementari 1 scuola superiore) localizzate nelle Province di Torino, Vercelli, Cuneo, Novara e Biella, sempre nell’ottica di consolidare i rapporti di collaborazione tra le scuole piemontesi e quelle africane localizzate in prossimità delle aree protette partner dei rispettivi Parchi regionali.

Obiettivo generale del progetto educativo è dunque quello di contribuire a garantire il raggiungimento della sostenibilità ambientale (MDG n.7) e a sviluppare una partnership globale per lo sviluppo (MDG n.8), attraverso il coinvolgimento del mondo della scuola nei processi di cooperazione decentrata in corso tra i Parchi del Piemonte e del Sud del mondo.

Obiettivo specifico 1: Rafforzare la consapevolezza nelle scuole (docenti, studenti, genitori) sull’importanza dei parchi e delle aree protette come risorsa per lo sviluppo sostenibile sia in Italia sia nel Sud del mondo.

Obiettivo specifico 2: Coinvolgere le scuole nei progetti di cooperazione decentrata tra i Parchi Regionali Piemontesi ed i Parchi Naturali del Sud del mondo.

Attività educative previste:

  • incontri a scuola a cura dell’equipe di animazione delle ONG Piemontesi
  • incontri nei parchi con le classi a cura dell’équipe di animazione delle ONG Piemontesi
  • produzione di materiali didattici per insegnanti e per allievi della scuola dell’obbligo
  • allestimento di mostre nei centri visita dei Parchi
  • organizzazione di eventi per la partecipazione della comunità locale
  • elaborazione di proposte di gemellaggio tra le scuole del Nord e del Sud coinvolte e ideazione di iniziative di solidarietà e scambio interculturale

 

Di seguito le scuole che fino ad oggi hanno partecipato a “Parco chiama Parco”:

  • le scuole materne di Castagneto Po e San Giorio di Susa (Torino);
  • le scuole elementari di Mondovì, Cuneo, Ormea, Mombasilio, Borgo S.Dalmazzo e Chiusa Pesio (Cuneo), Castagneto Po, Villar Pellice e Meana (Torino), Portula (Biella), Prato Sesia (Novara), Trino e Arborio (Vercelli);
  • le scuole medie di Susa (Torino), Vercelli e Villata (Vercelli), Chiusa Pesio (Cuneo) e Brusnengo (Biella);
  • e infine l’Istituto Tecnico Cavour di Vercelli.

 

 

 

Scarica l’opuscolo di presentazione del progetto e delle proposte didattiche (formato Pdf):

Copertina

Interno dell’opuscolo

 

 

 

Sintesi dei 6 percorsi educativi proposti:

1. La Gazzella Amelia e il Camoscio Ambrogio: una amicizia a distanza

Rivolto ai bambini delle scuole materne e del primo ciclo elementare. Per introdurre le realtà del parco saheliano in parallelo con quello piemontese, attraverso la conoscenza delle caratteristiche naturali, culturali e sociali del contesto dei parchi, all’interno e attorno ai quali abitano gli animali e le persone. 2 animatori organizzeranno 4 Incontri di cui 3 in classe e 1 presso il Parco regionale più prossimo alla scuola.

2. Cacciatore… di reti

Rivolto ai bambini del secondo ciclo della scuola elementare Per scoprire l’ esistenza di legami, di reti di relazioni tra gli animali, il territorio e l’ uomo, in un continuo viaggio parallelo tra Africa e Italia. 2 animatori organizzeranno 4 Incontri di cui 3 in classe e 1 presso il Parco regionale più prossimo alla scuola.

3. Viaggio intorno all’albero (per classi scuola dell’infanzia, I e II elementare)

4. Fiabe legate agli alberi e desertificazione (per classi di III, IV, V elementare e I media)

L’albero è il filo conduttore del percorso per scoprire i legami tra due mondi ambientali e culturali lontani e diversi: i parchi del Sahel e quelli del Piemonte, accomunati dalla funzione di conservazione delle risorse naturali. 2 animatori organizzeranno 4 Incontri di cui 3 in classe e 1 presso il Parco regionale più prossimo alla scuola.

5. Dal Po al Sahara

Rivolto agli allievi delle scuole medie inferiori. l tema centrale della presente offerta didattica è l’ACQUA. Il tema verrà trattato in un’ottica multidisciplinare, tale da portare gli alunni ad avere una visione il più possibile ampia e critica riguardo le problematiche e gli aspetti più attuali della “questione acqua” nel mondo. Sono previsti tre incontri in classe a cura degli animatori/educatori del COP, della durata di 2 ore ciascuno. Vi sarà inoltre un incontro che si svolgerà nel Parco regionale più prossimo alla scuola, della durata approssimativa di 4-5 ore. Periodo consigliato per lo svolgimento: da Febbraio ad Aprile.

6. Dall’alpeggio alla savana: transumando alla ricerca di erba ed acqua

Rivolto agli allievi delle classi medie inferiori. Per scoprire come l’uomo di fronte a condizioni climatiche giustapposte – caldo estremo in Sahel e freddo estremo sulle Alpi – sviluppi analoghe dinamiche di sopravvivenza, e comprendere come l’attività di transumanza in ambiente alpino e saheliano generi uno specifico ed originale assetto sociale in entrambi i contesti l’ esistenza di legami, di reti di relazioni tra gli animali, il territorio e l’ uomo, in un continuo viaggio parallelo tra Africa e Italia. 2 animatori organizzeranno 4-5 Incontri di cui 3 in classe e 1 (+1 opzionale da concordare con la scuola) presso il Parco regionale più prossimo alla scuola.

 

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