Progetto di rafforzamento della rete istituzionale e sociale per la promozione dello sviluppo locale nella Prefeitura di Teofilo Otoni, Brasile

Organizzazione capofila:Consorzio Ong Piemontesi

Ong primariamente responsabili per la realizzazione del progetto: ISCOS Cisl (Istituto Sindacale per la Cooperazione allo Sviluppo) ed ENGIM Piemonte (Ente Nazionale Giuseppini del Murialdo)

Ong partner che parteciperanno operativamente alle attività in Italia e in Brasile: MAIS (Movimento per l’Autosviluppo, l’Interscambio e la Solidarietà), RETE (Associazione di tecnici per la solidarietà e cooperazione internazionale), AIBI (Amici dei Bambini), COI (Cooperazione Odontoiatrica Internazionale), OAFI (Organizzazione di Aiuto Fraterno Italia-Brasile), CISV (Comunità Impegno Servizio Volontariato)

Località di intervento: Brasile, Stato di Minas Gerais, Prefeitura di Teofilo Otoni

Sintesi delle esperienze di cooperazione nell’area di interventodelle Ong primariamente responsabili per la realizzazione del progetto:

Iscos è presente in Brasile dal 1989 dove ha realizzato più di 40 progetti di cooperazione allo sviluppo sostenuti dal Governo Italiano, dalla Commissione Europea e dalla Cisl. I principali settori di intervento sono: il sostegno al movimento sindacale, la formazione professionale e la creazione di impresa e cooperative, lo sviluppo sociale e la tutela dei diritti umani. A Teofilo Otoni Iscos sostiene molteplici iniziative dal 1996 in Partnership con il Centro Juridico Popular e altre associazioni del territorio. Iscos Piemonte partecipa al coordinamento del “Tavolo Donne” nell’ambito del Progetto “100 Città per 100 progetti con il Brasile” a cui aderisce anche la Città di Teofilo Otoni.

L’ENGIM, Ente Nazionale Giuseppini del Murialdo, opera in Brasile dal 1995, quando sostenne il potenziamento della scuola professionale di Londrina. Da allora ha gestito numerosi interventi di cooperazione internazionale, rivolti in particolare alla formazione sociale e professionale di giovani e adulti. Come il progetto del Centro diurno a Ibotirama (1998), il sostegno al Centro di formazione professionale di Porto Alegre (2000), l’ampliamento dei corsi di formazione a Caxias do Sul (2002), il rafforzamento del “Centro social da Criança e do Adolescente” di Belem (2006). Da 10 anni ha inoltre in corso un Programma di Sostegno a distanza a favore delle attività sociali nelle città di Araranguà, Porto Alegre, Caxias do Sul, Ibotirama. In Piemonte, l’ENGIM partecipa al progetto di cooperazione decentrata “Centro diurno per ragazzi in Taquara e Sao Benedito”, avente come titolare il Comune di Pecetto Torinese.

Per le altre Ong partner vedere il documento di sintesi delle Ong del COP in America Latina

Sintesi dell’iniziativa:

Sostenere ed accompagnare lo sviluppo locale del territorio di Teofilo Otoni, avviando un rapporto di stabile collaborazione tra la Regione Piemonte, mediante l’impegno dei soggetti piemontesi partner del progetto, e la regione di Teofilo Otoni con l’insieme delle sue realtà istituzionali e sociali.

L’intervento si svilupperà principalmente su 3 assi:

1. Rafforzamento e strutturazione della rete di soggetti pubblici e privati del territorio brasiliano per favorirne l’interscambio con omologhe realtà piemontesi al fine di stimolare nuovi rapporti di cooperazione.

2. Rafforzamento del sistema di formazione professionale locale, attraverso azioni a sostegno dell’inserimento lavorativo e l’avvio di un’analisi dei fabbisogni formativi e professionali dell’area.

3. Formazione diretta a rappresentanti dell’associazionismo e dei movimenti popolari per aumentarne la capacità di intervento sulle problematiche sociali.

Ragioni dell’intervento con riferimento al “Protocollo di collaborazione tra Regione Piemonte e Stato di Minas Gerais sottoscritta il 22 giugno 2007

La ragione principale dell’intervento è quella di supportare lo sviluppo dell’economia locale e del territorio della Prefeitura di Teofilo Otoni e della valle di Mucury, in linea con quanto espresso dalla LR50/1994 “Iniziative per l’attuazione di accordi di collaborazione fra la Regione ed entità istituzionali di Paesi esteri”, e nel quadro delle priorità citate al comma 2 – punto b della medesima legge: “… nazioni in cui si rendono opportuni interventi per lo sviluppo delle economie locali, nell’ambito degli accordi internazionali nord sud ed est ovest.”

L’intervento prende inoltre spunto dal Protocollo di collaborazione sottoscritto dalla Regione Piemonte con la Regione di Minas Gerais, siglato inizialmente l’8 settembre 2003 e poi il 22 giugno 2007, con il quale le Parti mirano al rafforzamento dei rapporti esistenti principalmente nei settori commerciali, scientifico, tecnologico e di formazione professionale, favorendo ancor più la partecipazione delle istituzioni e delle imprese nei diversi progetti e programmi individuati dalle parti.

Motivazioni della scelta della località:

Storicamente l’area ha visto e vede tutt’ora un forte legame con il territorio piemontese e la presenza in loco di numerosi soggetti “italiani”: i diversi Padri piemontesi con le opere da essi sviluppate nel corso degli ultimi 30 anni (Casa do Adolescente, Centro di formazione APJ,) le ONG che vi hanno operato (Iscos, Engim, Cisv, Mais); i progetti di Cooperazione Decentrata in corso, quali quelli della Città di Torino e le Province di Alessandria e Torino con partner Iscos e Centro di Difesa dei Diritti Umani e quello del Comune di Pecetto Torinese con partner Engim e l’associazione Uai Brasil; l’adesione della Città di Teofilo Otoni al Tavolo Diritti delle Donne nell’ambito del Progetto “100 Città per 100 progetti per il Brasile”.

Situata nel nordest dello Stato di Minas Gerais, la Vale do Mucurì è considerata la regione più povera dell’intero Brasile. I municipi della regione hanno il più basso indice di sviluppo umano della nazione a causa dell’altissima concentrazione fondiaria e del quasi totale abbandono delle piccole proprietà rurali.

Gli indici di disoccupazione e sotto occupazione, i bassissimi livelli di reddito (R$. 515,00 mensili di media), la diffusa condizione di povertà e i tassi di abbandono scolastico e criminalità minorile fanno di questa regione un’area prioritaria per interventi di cooperazione allo sviluppo. Inoltre la nascente Zona Franca (ZPE), che si prevede operativa a partire dal 2009, innescherà un processo di sviluppo industriale stimato in 10.000 nuovi posti di lavoro diretti e 40.000 indiretti nell’area.

Lo sviluppo urbano e l’aumento di popolazione, stimato in 100.000 nuove presenze nel Municipio, porterà l’acuirsi di problematiche sociali già gravi che necessiteranno di un forte impegno da parte delle Istituzioni e delle associazioni locali. Tutela ambientale, diritti e sicurezza sul lavoro, formazione e aggiornamento professionale, servizi sociali, infrastrutture, trasporti sono tematiche che trovano il territorio impreparato sia da un punto di vista finanziario che tecnico. Il progetto realizzerà azioni di supporto indirizzate creare sinergie tra i territori, può sostenere questo processo.

Obiettivi del progetto in Brasile:

Obiettivo 1: Rinforzare e strutturare la rete di soggetti pubblici e privati del territorio brasiliano e favorirne l’interscambio con omologhe realtà piemontesi al fine di stimolare nuovi rapporti di cooperazione decentrata.

Obiettivo 2: Contribuire all’analisi e al potenziamento del sistema di formazione professionale locale, promuovendo percorsi di qualificazione ed interventi volti a favorire l’inclusione socio-lavorativa dei giovani del territorio.

Obiettivo 3: Fornire occasioni di formazione a movimenti popolari e associazioni della regione di Teofilo Otoni per aumentarne la capacità di intervento sulle problematiche sociali in ambito urbano e rurale.

In Italia si ha inoltre l’obiettivo di rinforzare e strutturare la rete di soggetti pubblici e privati del territorio piemontese interessate all’interscambio con la realtà brasiliana al fine di avviare esperienze di cooperazione.

Principali attività previste:

Obiettivo 1

  • Attività di Mentoring, orientamento e formazione diretta a funzionari pubblici e rappresentanti della società civile organizzata per l’analisi delle problematiche socio economiche dell’area e la definizione di un piano di sviluppo locale.
  • Realizzazione di focus group, corsi specifici ed eventi formativi a carattere seminariale sui principali settori presi in esame ed elaborazione di progetti concreti di sviluppo locale.
  • Iniziative di interscambio in Brasile e in Italia tra rappresentanti istituzionali e privati delle due realtà per l’elaborazione di progetti di cooperazione sociale ed economica.

Obiettivo 2

  • Analisi del sistema di formazione professionale locale e avvio di uno studio dei fabbisogni formativi e professionali dell’area.
  • Selezione e qualificazione professionale di 30 giovani della zona, realizzando due percorsi formativi in ambito industriale.
  • Realizzazione di un data base delle imprese che operano nei settori dei corsi proposti e definizione delle modalità per sviluppare un rapporto periodico con le stesse al fine di creare le condizioni che favoriscano l’inserimento lavorativo dei qualificati.
  • Attività di consulenza e di assistenza ai giovani formati, per agevolare il loro ingresso nel mercato del lavoro, anche attraverso lo sviluppo di iniziative di lavoro autonomo e di autoimprenditorialità.

Obiettivo 3

  • Realizzazione di 2 corsi di formazione diretti alle associazioni del territorio su analisi congiunturale, pianificazione degli interventi, progettazione e ricerca fondi.
  • Realizzazione di 1 corso sulla nascente Zona Industriale e sui fenomeni ad essa collegati.
  • Realizzazione di incontri periodici di formazione con esperti nei vari settori dello sviluppo sociale ed economico.
  • Produzione di materiale didattico e divulgativo sui vari temi oggetto della formazione.

Obiettivo 4

  • Coinvolgimento di soggetti pubblici e privati (Enti locali, ONG, Università, Imprese) potenzialmente interessati ad avviare rapporti di interscambio con la realtà brasiliana attraverso la produzione di materiali informativi e la realizzazione di incontri.
  • Preparazione di missioni di interscambio in Brasile e in Italia tra rappresentanti istituzionali e privati delle due realtà per l’elaborazione di progetti di cooperazione sociale ed economica.

I partner in Brasile:

  • PREFEITURA DI TEOFILO OTONI
  • UAI BRASIL
  • APJ – APRENDER PRODUZIR JUNTOS
  • RENAP – REDE NACIONAL ADDOGADOS POPULARES
  • UNIVERSITA’ FEDERALE
  • CENTRO DE DEFESA DOS DIREITOS UMANOS DE TEOFILO OTONI

Durata del progetto: 12 mesi

 

Please follow and like us:

I commenti sono chiusi.