Progetto di rafforzamento delle capacità locali nella gestione adeguata delle risorse naturali della Mancomunidad Metropoli de Los Altos, Guatemala

Organizzazione capofila:Consorzio Ong Piemontesi

Ong primariamente responsabili per la realizzazione del progetto: CISV (Comunità Impegno Servizio Volontariato), MAIS (Movimento per l’Autosviluppo, l’Interscambio e la Solidarietà), RETE (Associazione di tecnici per la solidarietà e cooperazione internazionale)

Ong partner che parteciperanno operativamente alle attività in Italia e in Guatemala: MLAL (Movimento laici America latina) e ISCOS Cisl (Istituto Sindacale per la Cooperazione allo Sviluppo)

Località di intervento: il progettosi svilupperà nell’area geografica dei nove Municipi integranti la Mancomunidad Metropoli de Los Altos (San Juan Ostuncalco, La Speranza, San Carlos Sija, Sibilia, Quetzaltenango, Salcajá e Zunil del dipartimento di Quetzaltenango e San Andrés Xeul e Totonicapán del dipartimento di Totonicapán).

Beneficiari dell’intervento: I principali beneficiari saranno le popolazioni che vivono in suddetta area (circa 380.000 abitanti, dei quali il 73% di etnia indigena ed il 27% meticcio) ed i 19 municipi dei Dipartimenti di Quetzaltenango e Totonicapán che si ubicano nella Regione.

Sintesi delle esperienze di cooperazione nell’area di intervento delle Ong primariamente responsabili per la realizzazione del progetto:

Alcune Ong del Consorzio Ong Piemontesi (CISV-CCM-MAIS-RETE) sono presenti nel Dipartimento di Quetzaltenango da circa 10 anni, altre (ISCOS, MAIS e MLAL lavorano anche in altre aree del paese). Quelle impegnate a Quetzaltenango sono impegnate nello sviluppo di attività e progetti nella zona della Valle di Palajunoj, area più povera del territorio del Municipio di Quetzaltenango nell’ambito produttivo, educativo/formativo, sanitario e dei diritti umani. Tale programma, iniziato e sostenuto negli anni passati dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino, ha avuto poi un’interessante evoluzione grazie ad un programma quadriennale cofinanziato dal Ministero Affari Esteri, che terminerà ad ottobre 2009. In particolare, tra le Ong sopracitate citate, MAIS vanta in Guatemala un’esperienza pluriennale nell’ambito produttivo (sostegno a gruppi di produttori biologici) e dei diritti dell’infanzia in diversi dipartimenti del paese, mentre CISV opera a fianco di organizzazioni popolari indigene per la formazione ed il rafforzamento istituzionale.

Per le altre Ong partner vedere il documento di sintesi delle Ong del COP in America Latina

Sintesi dell’iniziativa:

La presente idea progettuale, che verrà sviluppata in caso di manifestazione di interesse da parte della Regione Piemonte rispetto al suo finanziamento nel quadro della L.R. 50/94, si basa sull’estesa e ricca rete di conoscenze e di relazioni già instaurate dalle Ong piemontesi nell’area di Quetzaltenango ed intende allargare tale rete, nonché rafforzare e dare nuovo slancio ai rapporti che la Regione Piemonte instaurò durante la sua precedente amministrazione arrivando a sottoscrivere un Protocollo di Intesa con il Dipartimento di Quetzaltenango in data 20 agosto 2004.

In particolare, grazie all’iniziativa verranno valorizzate:

a) Le azioni realizzate negli ultimi 10 anni nella valle del Palajunoj, nei settori sanitario (avvenuta realizzazione di una clinica di secondo livello), produttivo (sostegno a produzione e commercializzazione biologica), della formazione professionale (organizzazione di un centro di riferimento, di incontro e formazione) e infine nel rafforzamento dell’organizzazione comunitaria e della difesa dei diritti umani; tutti interventi che hanno visto dall’inizio la partecipazione di Enti pubblici e privati piemontesi e guatemaltechi e la popolazione locale in generale.

b) I rapporti esistenti nell’ambito del Dipartimento Quetzaltenango con Enti pubblici quali il Municipio di Quetzaltenango e la Mancomunidad de Los Altos (formata da 9 Municipi oltre a Quetzaltenango), con numerose Ong locali e con il mondo delle imprese (fra cui i produttori di cioccolato, le associazioni contadine di produzione e trasformazione di ortaggi e frutta, le imprese artigiane, ecc.).

L’iniziativa intende dunque avviare una nuova fase di relazioni di cooperazione tra il Piemonte e l’area di Quetzaltenango al fine di:

  • creare nuovi legami tra la realtà economica, cooperativa e sociale del Dipartimento di Quetzaltenango in Guatemala con quella piemontese, favorendo contatti e l’avvio di nuove collaborazioni
  • avviare una collaborazione fattiva con la Mancomunidad de los Altos (organizzazione “metropolitana/rurale” composta da 9 Municipi attorno alla città), sul tema ambientale, allargando così il lavoro ed il partenariato a temi e aree più estese rispetto al passato
  • consolidare i risultati e la sostenibilità dei servizi e delle strutture avviate in passato anche grazie all’impegno della Regione Piemonte, attraverso il rafforzamento delle collaborazioni tra attori pubblici e privati locali con il supporto di partners piemontesi.

Ragioni dell’intervento con riferimento al “Protocollo d’intesa tra la Regione Piemonte e il Dipartimento di Quetzaltenango (giugno 2004)

La Mancomunidad Metropoli de Los Altos nasce nel settembre dell’anno 2005 con l’obiettivo di rinvigorire ed integrare le potenzialità di ogni municipio associato, al fine di elaborare e realizzare alternative di sviluppo per il territorio che siano compatibili con l’ambiente e la cultura indigena locale. A questo proposito sono state identificate 4 linee di azione basilari per uno sviluppo sostenibile di suddetta Regione, che sono: o il rafforzamento istituzionale; o lo stimolo allo sviluppo economico e sociale; o l’ordinamento territoriale; o la gestione dell’ecosistema e la prevenzione all’inquinamento ed ai rischi ambientali.

Il presente progetto si inserisce nel quadro di quest’ultima tematica e vuole dare un valido contributo alla gestione adeguata delle risorse naturali e della difesa dell’ambiente: un pilastro fondamentale per migliorare le condizioni di vita degli abitanti dei Municipi presi in considerazione dall’intervento. La gestione integrale dell’ecosistema è infatti un aspetto fondamentale e prioritario per lo sviluppo umano: un buon esercizio di pratiche civili e culturali che rispettano e salvaguardano l’ambiente porta una società a lottare contro la povertà (promuovendo l’educazione, la produzione agricolo/commerciale, la salute e l’igiene, ecc…) ed impostare uno sviluppo sostenibile in tutti gli ambiti.

Questa tematica è considerata prioritaria tanto dallo Stato guatemalteco quanto dalla Mancomunidad Metropoli de Los Altos; non a caso, verso fine 2008, quest’ultima ha raggiunto e firmato un accordo con l’Unione Europea per la realizzazione di un progetto sulla gestione delle risorse naturali (con particolare attenzione alle questioni idriche) attualmente in corso, che rientra nell’ambito del PREVDA (Progetto di Prevenzione della Vulnerabilità e del Degrado Ambientale).

Il tema della gestione delle risorse naturali nella Regione è attualmente poco trattato e le limitate conoscenze che si hanno in materia sono assai disarticolate. Un esempio lampante può essere rappresentato dalla questione idrica: dal 2006 (anno successivo alla fondazione della Mancomunidad Metropoli de Los Altos) ad oggi si è registrata una perdita costante di qualità e quantità di acqua sul territorio, dovuta principalmente alla diffusione di pratiche agricole invasive, disequilibrate e con massiccio utilizzo di prodotti chimici e pesticidi, ma fino ad ora non sono state prese misure adeguate per diminuire o invertire questa tendenza. Ciò è causato dal fatto che queste 9 Municipalità hanno scarse competenze in materia ed inoltre, spesso, le dinamiche territoriali variano da zona a zona; a questo si va ad aggiungere il fatto che la poca chiarezza sulle priorità in materia ambientale fa sì che la popolazione non conosca l’importanza della salvaguardia dell’eco-sistema e non venga messa nelle condizioni di sviluppare azioni per la mitigazione dei danni naturali.

E’ quindi emersa la necessità di elaborare meccanismi d’unione e collaborazione per risolvere problemi comuni in modo comune: sotto questa ottica si è pensato ad un’autorità locale legalizzata istituzionalmente che permetta una gestione ambientale che oltrepassi le frontiere municipali e che risponda adeguatamente alle necessità di un territorio più ampio e con una propria logica “globale” e non “settoriale”. In questo senso, una delle strategie principali della Mancomunidad è di unire sforzi e competenze, creando sinergie di sviluppo che possano ricadere positivamente sia sulle istanze pubbliche municipali sia sulla società civile organizzata della Regione. Per tale proposito, si considera estremamente pertinente ed importante la collaborazione con la Regione Piemonte, la quale ha una decennale esperienza sulle tematiche inerenti la gestione adeguata delle risorse naturali e può di conseguenza mettere a disposizione della Mancomunidad quell’expertise necessaria per generare risposte efficaci ai problemi ambientali esistenti ed alla partecipazione (e sensibilizzazione) della società civile.

Obiettivi, risultati e attività del progetto in Guatemala:

Con l’intervento “Rafforzamento delle capacità locali nella gestione adeguata delle risorse naturali della Mancomunidad Metropoli de Los Altos” si vuole sviluppare un processo di conoscenza e sensibilizzazione delle autorità pubbliche municipali (affinché aumentino le loro competenze/capacità in termini ambientali) e della società civile organizzata della Regione (diffondendo tra gli abitanti della zona una cultura di rispetto e protezione dell’eco-sistema ed alcune pratiche comunitarie sulla gestione integrata delle risorse idriche, dei rischi ambientali e dell’inquinamento terrestre).

I tre obiettivi specifici individuati sono i seguenti:

  • creare un’autorità istituzionale di bacino nel territorio della Mancomunidad Metropoli de Los Altos;
  • rafforzare quest’autorità istituzionale attraverso la formazione e la dotazione di strumenti legali;
  • abilitare famiglie e gruppi di contadini (uomini e donne) della zona alla produzione agro- ecologica ed alla commercializzazione, promuovendo l’implementazione e la diffusione di pratiche comunitarie a basso impatto ambientale che rispettino l’eco-sistema e le risorse idriche.

I principali risultati che si vogliono ottenere con questa iniziativa sono:

R.1: la istituzione di un’autorità di bacino che rappresenti la società civile, i governi locali e gli enti governativi relazionati in materia ambientale, sotto i principi di equità etnica e di genere;

R.2: la dotazione di un regolamento per quest’autorità di bacino e di altri strumenti che possano facilitare la gestione delle risorse ambientali ed il processo di sostenibilità.

R.3: l’abilitazione e la formazione di famiglie contadine identificate in alcuni dei Municipi che compongono la Mancomunidad sulle pratiche di produzione agro-ecologica e sulla commercializzazione;

R.4: l’organizzazione di eventi comunitari per i gruppi organizzati delle zone più vulnerabili, come incentivo per l’implementazione di pratiche innovative nei temi di gestione integrata ambientale e delle risorse idriche.

Le attività che potrannopermettere il raggiungimento di suddetti risultati sono le seguenti.

A.1.1): Processo d’istituzione dell’autorità del bacino.

A.1.2): Viaggio di conoscenza/scambio con autorità di bacino di altre Regioni del Guatemala per conoscere differenti esperienze, campi d’intervento e metodologie di lavoro.

A.1.3): Accompagnamento durante le azioni che l’autorità di bacino svilupperà in seguito alle necessità che si presenteranno sul territorio.

A.1.4): Rafforzamento delle azioni dell’autorità di bacino nell’esecuzione di progetti sul territorio che prendano in considerazione gli aspetti di genere, interculturalità, partecipazione cittadina e decentralizzazione.

A.2.1): Cicli di formazione ai membri dell’autorità di bacino sulle corrette funzioni e le buone pratiche di governance in materia eco-ambientale.

A.2.2): Progettazione, elaborazione e redazione di un manuale di funzioni sulla gestione ambientale a beneficio della Mancomunidad Metropoli de Los Altos, in accordo alla normativa nazionale vigente e ad altre esperienze nazionali.

A.2.3): Istituzionalizzazione dell’autorità di bacino e suo riconoscimento legale.

A.3.1): Identificazione dei Municipi (minimo 4) con le potenzialità necessarie al fine di promuovere pratiche di produzione agro-ecologica e commercializzazione.

A.3.2): Identificazione di almeno due gruppi composti da 25 famiglie per municipalità, per la realizzazione delle pratiche agro-ecologiche. A.3.3): Elaborazione dei moduli di formazione e ricerca dei consulenti.

A.3.4): Cicli di formazione a famiglie e gruppi di contadini sulla produzione agro-ecologica e la commercializzazione, promuovendo l’implementazione e la diffusione di pratiche comunitarie a basso impatto ambientale che rispettino l’eco-sistema e le risorse idriche.

A.3.5): Capitalizzazione e documentazione dell’esperienza.

A.4.1): Diffusione nella Regione di eventi comunitari per i gruppi organizzati delle zone più vulnerabili e di un concorso come incentivo per l’implementazione di pratiche innovative nei temi di gestione integrata ambientale e delle risorse idriche.

A.4.2): Studio ed elaborazione di parametri per la valutazione delle pratiche innovative ambientali.

A.4.3): Scelta e premiazione delle pratiche vincitrici all’interno della Mancomunidad. A.4.4): Processo di sistematizzazione delle pratiche ambientali vincitrici e strategia di diffusione ed implementazione in altre comunità.

I partner in Guatemala

Per quanto concerne l’organizzazione e la gestione di questo progetto cofinanziato dalla Regione Piemonte, l’ente rettore con responsabilità politiche e finanziarie sarà la Mancomunidad Metropoli de Los Altos, attraverso la sua Giunta Direttiva formata dai Sindaci Municipali e dai rappresentanti dei rispettivi Consigli Comunali (il cui Presidente è il Sindaco di Quetzaltenango, Jorge Rolando Barrientos Pellecer).

L’ente esecutore diretto del progetto sarà l’equipe tecnica della Mancomunidad, che attualmente consta di circa 13 dipendenti tra amministrazione, esperti e tecnici di campo. Per quanto riguarda l’ abilitazione e la formazione sulle pratiche di produzione agro- ecologica e commercializzazione per le famiglie contadine, si considera necessaria la contrattazione di consulenti professionali esterni specializzati.

Le Ong piemontesi saranno presenti a Quetzaltenango durante l’esecuzione del progetto, ed accompagneranno lo svolgimento delle azioni con un dublice obiettivo: – assicurare il buon svolgimento del progetto e monitorare il raggiungimento dei suoi risultati – apportare eventuali competenze metodologiche e tecniche; – identificare insieme alla Mancomunidad le future iniziative sul tema della gestione dell’ecosistema, in collegamento con i partners locali, gli attori piemontesi, la Regione Piemonte Una parte delle risorse messe a disposizione della Regione Piemonte del progetto è destinata ad appoggiare questa presenza e queste funzioni.

Altri enti d’appoggio che collaboreranno alla realizzazione ed al corretto svolgimento di questa iniziativa sono i Consigli Comunitari di Sviluppo, CO.CO.DES., i Consigli Municipali di Sviluppo, CO.MU.DES., le Organizzazioni non governative nazionali ed internazionali presenti sul territorio, le Organizzazioni governative che si occupano specificamente del settore della gestione dell’eco- sistema ed altri enti come i tavoli di dialogo organizzati per tematiche ambientali nella Regione.


 

 

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