Tavolo cooperazione sanitaria

Le Ong aderenti al COP intervengono in diversi settori della cooperazione internazionale, e ben 8 di esse si occupano in modo specifico di sviluppare progetti ed azioni nel campo della cooperazione sanitaria.

Volendo riassumere in pochi dati un’attività che per alcune Ong è iniziata più di 30 anni fa, è importante sottolineare che solo dal 2000 ad oggi le Ong sopraccitate hanno promosso oltre 284 progetti in più di 28 paesi del mondo.

Attualmente i progetti attivi sono 85 e le esperienze più recenti e significative sono state realizzate in

  • 16 Paesi dell’Africa (Angola, Burkina Faso, Burundi, Ciad, Eritrea, Etiopia, Kenya, Malawi, Mali, Mozambico, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Somalia, Sud Sudan, Tanzania, Uganda),
  • 5 in Centro e Sud America (Bolivia, Brasile, Cuba, Nicaragua, Perù),
  • 4 nei Balcani (Albania, Bosnia, Kosovo, Serbia),
  • 2 in Medio Oriente (Libano e Palestina),
  • 1 in Asia (Nepal).

Annualmente vengono realizzate attività per un valore che si avvicina ai 30 milioni di Euro, grazie all’impegno di quasi 200 operatori italiani impegnati sul campo (volontari, cooperanti, medici generici, chirurgi, ortopedici, medici specialisti in ostetricia e ginecologia, ecc.).

Scarica documento di sintesi delle Ong del COP che si occupano di cooperazione sanitaria

 

Il 1° ottobre 2007 il Comitato di Solidarietà della Regione Piemonte ha promosso un convegno intitolato “Promozione della salute e cooperazione internazionale: dal volontariato della società civile alla collaborazione tra le istituzioni“, che ha rappresentato un momento importante di scambio tra istituzioni, associazioni, Ong ed operatori che intervengono, a titolo diverso, nel campo della cooperazione sanitaria ed ha offerto molti spunti di riflessione.

Da allora il Consorzio delle Ong Piemontesi auspica la creazione di un tavolo di lavoro sul tema “Promozione della salute e cooperazione internazionale” che preveda il coinvolgimento di tutti gli attori interessati, con lo scopo di mettere a disposizione le esperienze maturate in campo sanitario, gestionale e della formazione degli operatori in partenza per diverse tipologie di progetti.

 

Nel frattempo la Regione Piemonte ha approvato

In cui all’Art. 20 si è previsto un fondo per permettere al personale sanitario dipendente delle strutture sanitarie pubbliche del Piemonte con contratto a tempo indeterminato, di svolgere attività di volontariato all’estero nell’ambito di azioni di cooperazione sanitaria internazionale a favore dei Paesi in via di sviluppo, sostiene le organizzazioni non governative (ONG) riconosciute dal Governo italiano nonché le associazioni e istituzioni di volontariato internazionale, aventi sede nella Regione, responsabili dell’attuazione di specifici progetti di intervento:

Art. 20. (Cooperazione sanitaria internazionale)

1. La Regione, nel quadro delle azioni di cooperazione sanitaria internazionale a favore dei Paesi in via di sviluppo, sostiene le organizzazioni non governative (ONG) riconosciute dal Governo italiano nonché le associazioni e istituzioni di volontariato internazionale, aventi sede nella Regione, responsabili dell’attuazione di specifici progetti di intervento. Tale sostegno avviene attraverso l’attività svolta dal personale sanitario volontario dipendente dalle strutture sanitarie pubbliche regionali.

2. Per i fini di cui al comma 1, il personale sanitario dipendente delle strutture sanitarie pubbliche del Piemonte con contratto a tempo indeterminato, disponibile a svolgere attività di volontariato all’estero, può usufruire di un periodo di aspettativa retribuita della durata complessiva non superiore a un mese per ciascun anno solare. Tali periodi sono utilizzati per l’attuazione di specifici progetti sanitari approvati preventivamente dalla Regione.

3. Agli oneri di cui ai commi 1 e 2, valutati in euro 500.000,00 per l’esercizio finanziario 2008, si fa fronte, secondo quanto disposto dall’articolo 13, comma 4 della legge regionale 17 agosto 1995, n. 67 (Interventi regionali per la promozione di una cultura ed educazione di pace per la cooperazione e la solidarieta’ internazionale), con gli stanziamenti iscritti nell’UPB DA20051 dello stato di previsione della spesa del bilancio annuale e pluriennale della Regione Piemonte. Per i successivi esercizi finanziari si fa fronte con le risorse finanziarie individuate secondo le modalità previste dall’articolo 8 della l.r. 7/2001 e dall’articolo 30 della l.r. 2/2003.

 

Successivamente è stato pubblicato l’apposito Bando per il personale sanitario dipendente delle strutture sanitarie pubbliche del Piemonte disponibile a svolgere attività di volontariato all’estero – ANNO 2008

Vedere il Bollettino Ufficiale n. 04 Supplemento ordinario n. 1 del 29 gennaio 2009 alla voce SANITA’ :

 

 

 

Scarica il Working Paper 50/2008 a cura del CESPI: Indagine sulla cooperazione sanitaria internazionale delle Regioni italiane

 

 

Alcuni eventi promossi con la collaborazion del Tavolo Cooperazione Sanitaria del COP:

Febbraio 2009, Torino: Convegno “Il diritto alla salute nelle megalopoli”Scarica depliant
Dicembre 2008, Torino: Convegno “A.I.D.S. – Anch’Io Devo Sapere”Scarica il depliant
Novembre 2008, Torino: Convegno “AIDS e accesso globale alle cure: prevenzione e stigma al Nord e al Sud del mondo”Scarica il depliant
Ottobre 2007, Torino: Convegno “Promozione della salute e cooperazione internazionale”Scarica il depliant

 

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