Valore della formazione e nuove opportunità di tutoraggio gratuito con Digital Regional Network
Il percorso di crescita digitale e organizzativa avviato con il progetto Digital Regional Network non si esaurisce con la didattica. Il programma entra ora in una fase cruciale, offrendo un’opportunità concreta per consolidare le competenze acquisite: il tutoraggio gratuito.
L’accesso a questo servizio di accompagnamento personalizzato è strettamente correlato all’impegno dimostrato dagli enti durante il percorso formativo. Il sistema di assegnazione segue criteri di priorità basati sulla partecipazione ai 4 percorsi formativi previsti.
Le disponibilità per ogni percorso di tutoraggio sono le seguenti:
- Pianificazione strategica (a cura di Mapping Change), 10 ore online: 20 enti tra tutte le province del Piemonte;
- Digital Skills (a cura di FabLab), 10 ore in presenza: 40 enti della provincia di Torino, 20 enti della provincia di Cuneo, 20 enti delle province di Alessandria e Asti, 20 enti delle province di Novara e VCO, 20 enti delle province di Biella e Vercelli (totale 120 enti);
- Comunicazione (a cura di Forestae), 10 ore di cui 4 in presenza e 6 online: 22 enti della provincia di Torino, 7 di Cuneo, 7 di Alessandria e Asti, 7 di Novara e VCO, 7 di Biella e Vercelli (totale 50 enti);
- Soft skills e leadership trasformativa (a cura di Forwardto), 3 ore in presenza: 22 enti della provincia di Torino, 7 di Cuneo, 7 di Alessandria e Asti, 7 di Novara e VCO, 7 di Biella e Vercelli (totale 50 enti).
I numeri del progetto: una rete in espansione
La risposta del Terzo Settore è stata significativa, confermando la necessità diffusa di competenze digitali e gestionali. I dati generali del progetto fotografano una rete attiva e partecipe:
- 658 persone formate complessivamente.
- 272 Enti del Terzo Settore coinvolti.
Tali numeri testimoniano la volontà degli ETS di investire sul capitale umano per affrontare le sfide future con maggiore consapevolezza.
Focus soci COP
Dall’analisi dettagliata della partecipazione dei 33 soci COP (a cui si aggiungono 29 enti collaboratori storici), emerge un quadro chiaro delle risorse umane che animano la cooperazione internazionale e locale.
Rispetto alla partecipazione ai diversi percorsi formativi, le associazioni del COP hanno risposto in maniera positiva, cogliendo l’opportunità offerta da Digital Regional Network.
Dei 33 soci: 10 associazioni hanno formato il proprio staff su tutti e quattro i percorsi, 12 associazioni hanno coperto 3 corsi di formazione, 7 associazioni hanno preso parte a 2 percorsi, mentre 4 associazioni hanno partecipato a un solo percorso formativo.
L’identikit dei partecipanti
Su un totale di 134 persone legate ai soci COP (98 donne e 36 uomini), la composizione dei ruoli e l’anagrafica delineano un settore strutturato e in fase di rinnovamento.
La formazione ha coinvolto le figure chiave per la stabilità operativa degli enti:
- 50 Dipendenti e 42 Collaboratori/trici.
- 37 Volontari/e, inclusi giovani in Servizio Civile e tirocinanti.
- 5 Espatriati/e.
Il dato anagrafico evidenzia un forte interesse da parte della fascia lavorativa centrale e un buon ricambio generazionale:
- 70 persone (la maggioranza assoluta) hanno tra i 25 e i 40 anni.
- 36 persone rientrano nella fascia 40-55 anni.
- I profili senior (over 55) sono 17, mentre i giovanissimi under 25 sono 11.
Queste 134 persone hanno generato un totale di 229 partecipazioni, dimostrando un interesse trasversale alle tematiche trattate. Nello specifico, 4 professionisti hanno completato l’intero ciclo formativo (tutti e 4 i corsi), mentre 15 persone hanno seguito 3 corsi distinti, acquisendo così competenze multidisciplinari essenziali per la sostenibilità e la digitalizzazione dei propri enti.
La prima fase di tutoraggio è attualmente in corso di svolgimento.
Se vuoi candidare il tuo ente per la seconda tornata di tutoraggio (periodo marzo-giugno 2026) scopri i corsi in partenza da gennaio.
Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta. Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inattivi, lavoratori a rischio disoccupazione a causa dell’automazione, studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, operatori dell’economia sociale, persone detenute e in condizioni di vulnerabilità. L’obiettivo è valutare l’impatto dei progetti formativi sostenuti e replicare su scala più vasta quelli ritenuti più efficaci in modo tale da offrire le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali. Per maggiori informazioni fondorepubblicadigitale.it.