Milioni di persone nel mondo non riescono a costruire le famiglie che desiderano. È questo il dato allarmante che emerge dal nuovo Rapporto UNFPA 2025 (Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione), pubblicato lo scorso giugno.
Il 2 dicembre alle ore 9:30 presso il Polo Lombroso16, si terrà la presentazione del rapporto da parte di Serena Fiorletta, Vicepresindente di AIDOS, e a seguire ci sarà un dibattito con Stefania Di Campli, Presidente del Consorzio delle Ong Piemontesi.
Crisi reale della fecondità in un mondo che cambia: la fotografia del Rapporto UNFPA 2025
Il titolo del rapporto, “La crisi reale della fecondità: l’autonomia riproduttiva in un mondo che cambia”, pone l’accento su una questione cruciale dei nostri tempi. Il documento analizza nel dettaglio gli elementi che oggi ostacolano o facilitano le scelte riproduttive, inserendoli nel contesto di cambiamenti demografici globali senza precedenti.
L’evento di Torino non sarà solo una presentazione di dati, ma un momento di confronto operativo. A partire dalle evidenze del Rapporto UNFPA 2025, si discuterà di come queste pubblicazioni possano orientare concretamente il lavoro delle Organizzazioni Non Governative (ONG), sia nelle attività di advocacy politica che nella gestione dei progetti sul campo.
Grazie all’esperienza decennale di AIDOS nella rete internazionale Countdown 2030 Europe, il dibattito affronterà anche il preoccupante arretramento globale sui diritti di genere e sessuali.
La visione della Cooperazione Internazionale
Perché è fondamentale parlare oggi di autonomia riproduttiva? A spiegarlo è Stefania Di Campli, Presidente del Consorzio delle Ong Piemontesi:
Per la società civile, i dati dei rapporti internazionali non sono semplici statistiche, ma lo specchio critico delle nostre responsabilità politiche e sociali. Affrontare la crisi della fecondità e l'autonomia riproduttiva è un imperativo etico che definisce la nostra visione di un futuro equo. Dobbiamo elevare questi temi a pilastri della Cooperazione Internazionale e dell'Educazione alla Cittadinanza Globale: è un atto politico fondamentale per garantire la dignità umana e una democrazia compiuta per le prossime generazioni.
Come partecipare all’evento
L’iniziativa è un’occasione imperdibile per operatori/trici del settore, attivist* e cittadin* interessat* ai diritti umani.
- Quando: 2 dicembre, ore 9:30
- Dove: Polo Lombroso16, Torino
- Ingresso: Gratuito con iscrizione obbligatoria
L’evento rientra nel contesto di Connect for Global Change, con il finanziamento dell’Unione Europea e della Regione Piemonte ed è organizzata dal Consorzio delle ONG Piemontesi, AIDOS e Forum Terzo Settore Piemonte.
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